Vendicari Noto Vacanze in Sicilia

Vendicari Noto Vacanze in Sicilia

Vendicari Noto Visiting Sicily

Vendicari, Noto.

Vendicari Noto Visiting Sicily

Vendicari, Noto.

È un’estesa baia sul mare Ionio dove sorgono alcune case di pescatori, i ruderi di un vecchio stabilimento per la lavorazione del tonno e, bagnato dalle acque del mare, un maestoso castello attribuito a Pietro d’Aragona, fratello di Alfonso re di Spagna e di Sicilia.

La zona di Vendicari comprende una serie di pantani fra i più belli della Sicilia, che sono luogo di sosta e svernamento per molte specie di uccelli durante le migrazioni tra Africa ed Europa.

Vendicari Noto Visiting Sicily

Vendicari, flamingoes


Fenicotteri, cigni, aironi, gabbiani sono alcune delle specie di volatili che ogni anno a centinaia visitano Vendicari. La zona comprende pure una grande varietà di piante, alcune delle quali non esistono più altrove in Sicilia.

La città greca di Eloro Vacanze Sicilia visitando Noto

La città greca di Eloro Vacanze Sicilia visitando Noto

Antica città greca sul mare Ionio presso la foce dell’omonimo fiume (ora Tellaro), entrambi noti per la vittoria di Ippocrate sui siracusani nel 493 a.C.

Eloro, archaeological site.

Eloro, Noto.

Gli scavi hanno portato alla luce i resti di una imponente cinta muraria con torri e porte, un teatro, le cui gradinate in roccia sono ancora intatte, un portico ellenistico ed un tempietto (thesauròs). Ovunque intorno, vi sono fondamenta di abitazioni. La città è circondata da tre grandi necropoli.

Noto Antica Vacanze Sicilia cosa visitare

Noto Antica Vacanze Sicilia cosa visitare

Fondata 300 anni prima della distruzione di Troia dai Siculi, Noto occupava la sommità del colle della Mendola. Ducezio, rei dei Siculi, nel V secolo a. C. la trasferì per difenderla sull’altipiano dell’Alveria.

The ancient city of Noto in Sicily

The ancient city of Noto

Noto vide il suo territorio soggetto a continue conquiste: dapprima i greci, a cui si deve il suo primo nome Neas, mutato in Netum durante il dominio romano. Seguì un periodo di dominazione bizantina, fino a quando non la conquistarono gli Arabi. Sotto il dominio arabo ebbe il suo periodo di maggiore splendore, diventando capovalle. Si susseguirono poi le civiltà normanna, sveva, aragonese, spagnola, fino a quando non fu distrutta da uno spaventoso terremoto.

The ancient city of Noto in Sicily The cave of the hundred mouths

The cave of the hundred mouths


I reperti archeologici portati alla luce consistono in: necropoli della IX e VIII secolo a.C.; una catacomba di grandi proporzioni detta Grotta delle Cento Bocche; ruderi di una possente cinta muraria e del Castello Reale con la porta d’ingresso alla città; avanzi di un Gymnasium ed Heroa ellenistici ( III secolo a.C.); resti di chiese medioevali e rinascimentali; una catacomba giudaica, che è l’unico esempio in Sicilia; l’Eremo di S. Maria della Provvidenza, costruito dopo il terremoto per ricordare le vittime ed adibito a museo.