Noto Antica Vacanze Sicilia cosa visitare

Noto Antica Vacanze Sicilia cosa visitare


Fondata 300 anni prima della distruzione di Troia dai Siculi, Noto occupava la sommità del colle della Mendola. Ducezio, rei dei Siculi, nel V secolo a. C. la trasferì per difenderla sull’altipiano dell’Alveria.

The ancient city of Noto in Sicily

The ancient city of Noto

Noto vide il suo territorio soggetto a continue conquiste: dapprima i greci, a cui si deve il suo primo nome Neas, mutato in Netum durante il dominio romano. Seguì un periodo di dominazione bizantina, fino a quando non la conquistarono gli Arabi. Sotto il dominio arabo ebbe il suo periodo di maggiore splendore, diventando capovalle. Si susseguirono poi le civiltà normanna, sveva, aragonese, spagnola, fino a quando non fu distrutta da uno spaventoso terremoto.

The ancient city of Noto in Sicily The cave of the hundred mouths

The cave of the hundred mouths


I reperti archeologici portati alla luce consistono in: necropoli della IX e VIII secolo a.C.; una catacomba di grandi proporzioni detta Grotta delle Cento Bocche; ruderi di una possente cinta muraria e del Castello Reale con la porta d’ingresso alla città; avanzi di un Gymnasium ed Heroa ellenistici ( III secolo a.C.); resti di chiese medioevali e rinascimentali; una catacomba giudaica, che è l’unico esempio in Sicilia; l’Eremo di S. Maria della Provvidenza, costruito dopo il terremoto per ricordare le vittime ed adibito a museo.